Sulla confezione c'è una sola parte che deve dire tutto: la lista degli ingredienti.
Il davanti sceglie cosa mettere in evidenza: il nome, le parole grandi, un ingrediente. Il retro no. Il retro deve elencare tutto, seguendo una regola uguale per tutti.
Quella lista si chiama INCI. Imparare a leggerla è questione di pochi minuti. Poi non si torna indietro.
Cos'è l'INCI, in una riga
È una nomenclatura internazionale: ogni ingrediente cosmetico ha un nome fisso. Le piante si scrivono col nome botanico latino, gli altri ingredienti per lo più in inglese, con qualche eccezione storica come Aqua e Parfum. Per questo Glycerin si legge Glycerin a Lamezia come a Parigi.
È una lingua che nessuno parla. Ed è proprio questo che la rende utile: non si può trasformare in uno slogan.
Perché gli ingredienti sono in quell'ordine?
Ecco la cosa che cambia tutto. Gli ingredienti sono elencati dal più abbondante al meno abbondante.
Il primo nome è quello di cui c'è di più. Il secondo viene subito dopo. E così via, fino agli ingredienti che pesano meno dell'uno per cento della formula: da lì in poi, l'ordine è libero.
Quindi l'INCI non è un muro di chimica.
È una classifica.
Subito dopo l'acqua
Il primo nome, quasi sempre, è Aqua: l'acqua, la base di creme, sieri e tonici.
Subito dopo c'è quello di cui c'è di più. A volte sono gli ingredienti che fanno il lavoro. Più spesso è la base che li porta, come la glicerina o un olio.
Prendiamo un'etichetta vera, quella della nostra detox INTENSIVE MASK. Si apre così:
Aqua, Mandelic Acid, Gluconolactone, Glycerin…
Qui, subito dopo l'acqua, ci sono l'acido mandelico e il gluconolattone, i due esfolianti su cui è costruita la maschera. Non sono in fondo alla lista. Sono in cima.
È la prima domanda da fare a qualunque etichetta: l'ingrediente di cui parla il davanti della confezione, dove sta sul retro?
Un esempio che fa pensare, perché il nome che conosci non c'è: l'acido ialuronico, che in etichetta non si chiama così.
E il profumo?
Cerca la parola Parfum. Il profumo compare come una voce sola. Alcune sue componenti, quelle che possono dare allergia, sopra una certa soglia vanno scritte a parte, ciascuna col suo nome.
C'è anche un indizio utile, che non è una regola. Di solito il profumo si usa in piccole quantità, quindi quello che nella lista viene dopo tende a essere presente in piccole quantità anche lui.
Nella detox INTENSIVE MASK, Parfum è il sedicesimo nome su diciotto.
Cosa vogliono dire gli asterischi?
Quando vedi un asterisco accanto a un nome, cerca la nota in fondo alla lista. Ti dice qualcosa in più su quell'ingrediente.
Nella nostra maschera ce ne sono di due tipi. Un asterisco accanto all'estratto di bacche di goji (Lycium Barbarum Fruit Extract), che viene da agricoltura biologica. Due asterischi accanto all'acqua di fiori d'arancio amaro (Citrus Aurantium Amara Flower Water), un ingrediente a sostegno della biodiversità.
E i nomi che fanno paura?
Benzyl Alcohol. Suona come alcol, e un po' di timore è comprensibile.
Guarda dove sta: quindicesimo su diciotto, fra gli ultimi. La posizione ti dice quanto ce n'è. Non ti dice se è buono o cattivo: quello non lo dice nessuna posizione.
Un nome lungo, o in una lingua che non parli, non è un segnale di pericolo. È solo la lingua comune dell'etichetta.
E se hai un'allergia nota, conta anche l'ultimo nome della lista: quella domanda è per il tuo medico.
Tre domande, un minuto
Quando prendi in mano una confezione, girala e fatti tre domande.
Cosa c'è subito dopo l'acqua? Quello di cui c'è di più. A volte gli ingredienti che lavorano, spesso la base che li porta.
L'ingrediente che il davanti mette in evidenza, dove sta? Se è fra i primi, ce n'è tanto. Se è in fondo, ce n'è poco, che non vuol dire che non serva.
Dov'è il profumo? Quello che viene dopo, di solito, è presente in piccole quantità.
Basta un minuto per capire dove sta l'ingrediente del davanti.
Il davanti sceglie. Il retro elenca.
Vale per qualunque confezione, comprese le nostre. Per questo sulle schede della boutique trovi l'elenco completo degli ingredienti, scritto per intero: perché tu possa girare la confezione ancora prima di averla in mano.
Prova adesso
Il modo migliore per imparare è farlo su un'etichetta vera. Quella della detox INTENSIVE MASK ha diciotto ingredienti: abbastanza pochi da leggerli tutti, con dentro tutto quello che abbiamo visto.
E se un'etichetta ti lascia un dubbio, chiedilo alla tua Beauty Specialist EM.
Domande veloci
L'INCI è obbligatorio?
Sì. In Europa ogni cosmetico deve riportare l'elenco completo dei suoi ingredienti con i nomi INCI. Sulle confezioni molto piccole può stare su un foglietto o un cartellino.
Perché è in inglese e in latino?
È una nomenclatura internazionale. Le piante hanno il nome botanico latino, gli altri ingredienti per lo più il nome inglese, con qualche eccezione storica come Aqua e Parfum.
Se un ingrediente è in fondo alla lista, è inutile?
No. Alcuni ingredienti lavorano bene anche in piccole quantità. La posizione dice quanto ce n'è, non quanto conta.
Cosa vuol dire Aqua?
È acqua. È quasi sempre il primo nome, perché è la base della maggior parte delle formule.



